I.C.T.
Servizi integrati per gli operatori della pesca
Business picture

Il Progetto I.C.T.

Le giustificazioni a monte della realizzazione del progetto “I.C.T. e servizi integrati per gli operatori della pesca”, presentato da Confcooperative Taranto, sono da rinvenirsi nella manifesta carenza nel territorio tarantino di strutture di servizi in grado di rappresentare un punto di riferimento per gli operatori del settore e di coordinamento delle attività della pesca.

Un’area come quella della provincia di Taranto è profondamente e storicamente dedita alla pesca. Taranto, inoltre, rappresenta oggi la maggiore area di produzione al mondo di mitili allevati, con un stima prossima alle 30.000 tonnellate/anno e con oltre 1.300 addetti. La miticoltura caratterizza da secoli l’economia della città, tanto che la “cozza” rappresenta il simbolo gastronomico per eccellenza della città.

Taranto si affaccia sul Mar Ionio e la sua condizione geografica, pertanto, è un fattore profondamente condizionante l’economia locale. Tale considerazione è alla base delle motivazioni che hanno indotto Confcooperative Taranto alla presentazione del progetto “I.C.T. e servizi integrati per gli operatori della pesca” data la convinzione della necessità di incentivare e stimolare un settore portante per il sistema produttivo del territorio. Strutturare un centro per l’erogazione di diversi servizi innovativi e strumentali all’attività della pesca in senso stretto è considerata un’idea strategica al fine di migliorare un comparto in grande difficoltà e che necessita di essere sostenuto con adeguati strumenti al fine di poter essere lanciato ed uniformato ai nuovi e stringenti orientamenti del mercato e della politica comune della pesca.

Confcooperative Taranto ha attivato un centro per l’erogazione di servizi di assistenza al trasferimento di tecnologie ed assistenza tecnico produttiva all’impresa e di consulenza ed assistenza tecnica nel settore informatico e telematico per lo sviluppo e la modernizzazione del settore ittico.

Confcooperative Taranto si propone, pertanto, di promuovere azioni ed attività volte:

  • al miglioramento delle condizioni di lavoro, sicurezza e delle condizioni sanitarie dei prodotti, a bordo e a terra;
  • la promozione di misure tecniche di conservazione delle risorse e dell’uso di attrezzi o metodi riconosciuti come più selettivi dall’autorità di gestione;
  • all’organizzazione del ricorso ad altre tecnologie dell’informazione ai fini della diffusione di informazioni di carattere tecnico e commerciale;
  • alla raccolta di dati di base o l’elaborazione di modelli di gestione ambientali riguardanti il settore della pesca e dell’acquacoltura, ai fini dell’approntamento di piani di gestione integrata delle zone costiere;
  • al miglioramento della conoscenza e della trasparenza della produzione e del mercato ittico.