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Crostacei

Questa classe fa parte del phylum degli artropodi. Vi fanno parte: aragoste, gamberi, granchi e tante altre specie di dimensioni microscopiche, che costituiscono il plancton marino.

Essi hanno:

  • Esoscheletro: secreto dall’epidermide, è uno scheletro esterno composto dalla chitina (un polisaccaride), da varie proteine e da altre sostanze organiche. L’esoscheletro racchiude il corpo, fornisce un sito d’attacco per i muscoli e per le appendici.
    Con la muta l’animale si libera del vecchio esoscheletro, mentre viene prodotta una cuticola inizialmente molle. Nel frattempo il corpo si gonfia con aria e acqua, che, una volta indurita la cuticola, sono sostituiti da tessuti reali.
    Le mute, che sono controllate per via ormonale, si susseguono per tutta la vita.
  • Carapace (duplicato dell’esoscheletro): presente in molti crostacei, riveste il corpo e ha funzione protettiva e spesso respiratoria.
  • Metameri: segmenti in cui è diviso il corpo
    • capo
    • torace (torace e il capo compongono il cefalotorace)
    • addome
  • Appendici: portate dai metameri, svolgono diverse funzioni. Le appendici del tronco sono bifide, quelle addominali servono al nuoto. Tra le appendici cefaliche troviamo:
    - gli occhi (funzione visiva)
    - le antenne (funzione tattile e natatoria)
    - le mandibole le mascelle (funzione masticatoria)
  • Chele: presenti in alcune specie, come i granchi, sono delle appendici trasformate per afferrare la preda.
  • Telson: ultimo segmento posteriore del corpo
  • I sistemi nervoso e sensoriale, solitamente, sono sviluppati. I crostacei hanno vari organi di senso: olfattivo, tattile, termico. Questi sono raggruppati sulle antenne e sui palpi, i quali permettono all’organismo di appoggiarsi sulle superfici e camminare. Spesso troviamo complessi occhi composti.
  • Il sistema circolatorio è aperto e comprende l’emocele, una cavità sanguinea.
    Il sangue (o endolinfa) scorre all’interno dei vasi, riempie l’emocele e bagna direttamente gli organi interni. Un vaso contrattile (cuore) spinge l’endolfina in una rete di vasi e poi in un sistema di lacune.
    Il sistema venoso è ridotto e la maggior parte dell’endolfina è aspirata dalle lacune direttamente nel cuore, attraverso una serie di valvole cardiache. L’escrezione è svolta da ghiandole antennali.
  • Il sistema nervoso è composto di gangli, disposti a coppie in ciascun metamero ed uniti tra loro da cordoni nervosi sia trasversali sia longitudinali, che percorrono tutto il corpo.
  • La respirazione avviene tramite le branchie
  • I sessi sono separati e la riproduzione avviene attraverso fecondazione interna.
    Nei Crostacei sono tipicamente presenti uno o due stadi larvali.